Il network tecnico-professionale e progettuale del sistema superficie e rivestimento
Stefano Boeri, Maria Porro e Claudio Feltrin al supersalone

Supersalone: come è andata? Ecco i numeri

Dopo la fine di ogni evento arriva il momento di fare bilanci grazie ai dati ufficiali sul Supersalone, in attesa del nostro reportage

Se ci avete seguito sui social la scorsa settimana, vi sarete accorti della nostra presenza al supersalone. Abbiamo guardato con attenzione e riportato con testi e immagini come i materiali si siano trasformati in installazioni. Abbiamo visto concretamente il risultato di 18 mesi di attesa, girando tra gli showroom e facendoci raccontare le novità. Prepareremo una cronaca dettagliata di quei giorni, molto presto.

Nel frattempo cerchiamo di tirare le fila con alcuni dati alla mano condivisi dallo stesso Salone del Mobile.Milano. Vediamo insieme come è andata!

In attesa della sessantesima edizione di aprile 2022

Il Supersalone, l’evento speciale in attesa della sessantesima edizione della manifestazione, ha sorpreso tutti per i numeri generati. Parliamo di 60mila presenze conteggiate che dimostrano come la città di Milano sia pronta a ripartire. Un format inedito e trasversale, così è definito, che ha convinto partecipanti e aziende coinvolte:

  • 425 brand espositori (16% esteri)
  • 170 studenti provenienti da 22 paesi
  • 39 designer indipendenti
  • 60mila partecipanti, di cui il 47% operatori del settore e buyer
  • 1800 giornalisti accreditati

Numeri che dimostrano come la scommessa sia stata vinta grazie alla coesione, visione e al coraggio di lanciarsi. Fondamentale anche la presenza della piattaforma digitale a cui è stato dato il compito di amplificare il messaggio del supersalone. Qui grazie alla possibilità di usufruire di contenuti anche da remoto è stato semplice presentare aziende e prodotti a una platea ancora più ampia. Come diffuso dall’ufficio stampa del Salone “i dati hanno fotografato una community dinamica e in crescita, che ha risposto a tutte le iniziative proposte”. Ecco in breve i dati:

  • 22mila scannerizzazioni di QR code tramite la nuova app
  • 1,5 milioni di visualizzazioni di pagina con una media di 90mila utenze giornaliere
  • Il nuovo account TikTok ha avuto più di 630mila view totali
  • I canali social (Instagram, Facebook, Linkedin, Twitter) hanno registrato 15 milioni di impression25mila interazioni e 50mila visualizzazioni dei video

I commenti di Maria Porro, Claudio Feltrin e Stefano Boeri

Da qui si è reso impensabile fare a meno del canale digitale per raccontare 365 giorni all’anno il grande evento del Salone del Mobile.Milano che ha fatto parlare molto di sé e che promette bene per la prossima edizione di aprile 2022. “Era importante fare un primo ma decisivo passo, esserci e dare un segnale all’intero Paese. Ci siamo riusciti. Grazie al lavoro di tutti: le aziende che si sono messe in gioco, il curatore Stefano Boeri e tutto il team di co-curatori, ma anche gli organizzatori, gli allestitori i designer e gli operatori della cultura e della comunicazione che, insieme, hanno creduto in questa manifestazione” – ha commentato Maria Porro, presidente della manifestazione, che racconta come la direzione ora sia verso il futuro e con l’obiettivo di accogliere le nuove sfide per la sessantesima edizione in programma.

“Un supersalone di nome e di fatto che ha saputo coniugare in una formula innovativa calata nell’eccezionalità del momento, design, sostenibilità, qualità, ricerca, innovazione, cultura e food”, racconta Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo che afferma anche di aver sempre pensato che ” fare il supersalone fosse la scelta giusta” e di sentire che, dopo sei giorni intensi, gli sforzi siano stati ripagati. Anche Stefano Boeri, curatore del supersalone, lo definisce un successo e dimostrazione che “nei momenti di difficoltà, l’intreccio tra coraggio, passione e chiarezza negli obiettivi è una leva che può cambiare il mondo”. Sarà questo il futuro delle grandi esposizioni? “Aperto al pubblico, all’interazione digitale e all’acquisto, con un formato espositivo limpido e capace di valorizzare i prodotti, completamente riciclabile nei materiali e smontabile negli allestimenti?” L’appuntamento per la sessantesima edizione è per il 5-10 aprile 2022.

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